XXXI.

Alla vendemmia quel che egli usan fare

non è da dire dell'uva e del mosto,

se v'è niun buon vignazzo da mangiare[323]

innanzi al tempo l'ha colto, e riposto,

dico per sè, e stu ne vuoi serbare 245

e' dice che è al tuo voler disposto,

e che ne basta a lui una bigoncia,

che è quella che la sua tristizia acconcia.

Saggio di ricerche sulla satira contro il villano · 第 65 / 140 题