XIII.

Questo po' di schizzo non riproduce il vero se non vi do mio malgrado

qualche pennellata un po' più scura.

Il magnetismo è scienza e filosofia ed è pure danaro. Il lato suo per

così dire industriale è stato anzi quello che ha prevalso, perchè fino

dal principio il magnetismo animale fu inventato collo scopo pratico di

curare e guarire le malattie. Due sono i segni caratteristici della

lotta che Mesmer sostenne a Vienna e Parigi.

Il primo è il disprezzo che egli affettatamente ostentava contro la

scienza ufficiale.

Il secondo, la tendenza sua a sostituire le esperienze con delle

dichiarazioni fatte dagli ammalati e dai medici per provare l'esistenza

del magnetismo animale.

Non direi tutta la verità se tacessi che Mesmer era un po' ciarlatano.

La paura che egli aveva degli uomini di scienza fu tale che Mesmer

rifiutò un'offerta cospicua fattagli da Maurepas in nome del Re. Luigi

XVI offrì a Mesmer nientemeno che una pensione vitalizia di 20.000 lire

l'anno, e 10.000 lire per l'alloggio, purchè tre uomini di scienza

scelti dal Re potessero assistere alle sue esperienze. Mesmer

rifiutò.[26] Più tardi se ne pentì e chiese umilmente come ricompensa

nazionale un grande castello nei dintorni di Parigi con tutto il

territorio che vi era attorno. Avutone un rifiuto disse che abbandonava

la Francia al flagello dei suoi mali e si recò ai bagni di Spa. Avendo

saputo che il suo discepolo Deslon continuava le cure col magnetismo

ritornò in fretta a Parigi. I suoi ammiratori festeggiarono con

entusiasmo il ritorno del Maestro, e costituirono la Società

dell'Armonia che aveva per scopo di sviluppare e diffondere la dottrina

del magnetismo. Per far parte della Società dell'Armonia si dovevano

pagare cento luigi. Ciò malgrado si trovarono subito trecento membri che

regalarono a Mesmer 400.000 lire nette e lo proclamarono benefattore

dell'umanità.[27]

[26] F. ARAGO, _Notices biographiques. œuvres complètes_. Tome II,

Bailly, pag. 291.

[27] _Lettre de M. le Marquis de Puysegur, membre de la Société de

l'Harmonie_, à M. Bergasse, 24 juin 1784, Paris.

Gli ammiratori di Mesmer erano talmente entusiasti del magnetismo che

passavano alle vie di fatto contro coloro che lo negavano. Il celebre

chimico Berthollet raccontò che alcuni i quali sostenevano Mesmer

tentarono di strangolarlo in un angolo sotto i portici del Palais Royal,

perchè gli era scappato detto innocentemente di avere assistito alle

scene del magnetismo e che a lui parevano poco dimostrative.[28]

[28] ARAGO, Opera citata, pag. 290.

Mesmer faceva dei contratti coi suoi allievi per insegnare loro il

magnetismo. Oltre i 300 membri della Società dell'Armonia, molti erano

già andati prima a Parigi da molte città della Francia e anche

dall'Italia.

Il dottor Grand-Champ di Lione pubblicò il suo diploma di _adepte_ o

allievo di Mesmer.

L'articolo 1.º di questa convenzione diceva:

Il sottoscritto non potrà fare alcun allievo, nè trasmettere

direttamente o indirettamente a chiunque possa essere, nè tutte, nè la

minima parte delle cognizioni relative sotto qualunque siasi punto di

vista alla scoperta del magnetismo animale, senza il permesso segnato da

Mesmer.

Art. 3.º — Non potrà senza il suo consenso espresso per iscritto fare

delle cure in pubblico o raccogliere degli ammalati per curarli in

comune col metodo del magnetismo, ma sarà a lui solo permesso di vedere

e trattare privatamente dei malati in modo isolato.

Nella Società dell'Armonia non tardò a manifestarsi il malumore contro

Mesmer, perchè egli teneva a bada i Soci, e non insegnava loro il

segreto. Un motto celebre di Doppet che corse in un baleno per la bocca

di tutti i parigini gettò il ridicolo sulla Società dell'Armonia e

questa in breve si sfasciò. Ecco il tratto di spirito che ferì Mesmer in

modo irreparabile: _Ceux qui savent le secret en doutent plus que ceux

qui l'ignorent_.

Conferenze tenute a Firenze nel 1896 La vita italiana durante la Rivoluzione francese e l'Impero · 第 33 / 78 题