Parecchie riunioni furono tenute dalla Commissione in casa di Franklin a
Passy, dove venivano condotti gli ammalati quando Franklin non stava
bene.
Beniamino Franklin mandato in Francia come ambasciatore della repubblica
degli Stati Uniti, era diventato una delle figure più caratteristiche di
Parigi. Per breve tempo fu lui che dette il tono della moda.
Quando i signori ed i gentiluomini cominciarono a smettere gli abiti di
seta e di velluto coi ricami e i vestiti gallonati, coi tacchi rossi e
lo spadino, vennero di moda i vestiti di panno grosso, le scarpe spesso
ed il bastono nodoso. Questo figurino si chiamava col nome di
Franklin.[21] Il celebre scopritore del parafulmine, che a coloro che
gli domandavano notizie della rivoluzione in America, ripeteva
bonariamente: _ça ira ça ira_, fece venir popolare questo motto che fu
poi il ritornello terribile e come l'_alleluja_ del sangue all'epoca
della rivoluzione.[22]
[21] TAINE, I. 212.
[22] ED. et JUL. DE GONCOURT, _Histoire de la société française
pendant la révolution_, pag. 58.
Il pubblico parigino metteva un po' in canzonatura la mania di
popolarità del celebre scienziato e uomo politico americano. Lo vediamo
nella seguente strofa, che cantavasi nel 1783 sull'aria _Changez-moi
cette tête_. Nella stessa canzone è tirato in ballo Mesmer e il suo
collega Deslon.[23]
[23] Ibidem, pag. 137.
Nestor de l'Amérique,
Prise la voix publique
Du monde politique
Et du monde savant:
Mais dédaigne l'hommage
Dont le peuple volage,
Sans respect pour ton âge,
Tennuie à chaque instant.
Conserve bien ta tête,
Ta vénérable tête;
Conserve bien ta tête.
Mais sans la montrer tant.
Un tudesque empirique,
Au bout d'un doigt magique,
Fait naître la colique
Ou la chasse à l'instant.
Son Don Quichotte assure
Que la mort en murmure
Et cite mainte cure,
Dont il est seul garant:
Changez-moi ces deux têtes,
Ces magnétiques têtes.
Changez-moi ces deux têtes,
Têtes de charlatan.