ANDR.

(parla con Fiorenza e con Luigi che esce poscia

nuovamente dal fondo).

MARIA _(fra sè)_. — (Ma il mio povero Nanni? Che non l'ho a vedere mai

più?... Me ne ha fatto vedere di brutte assai... ma ora... no... non lo

posso abbandonare così... come un cane!)

ANDR. — Fiorenza, voi avete un bel cuore e una buona testa! Siete

pronte?

FIOR. — Non ho più nulla, io.

ORESTE. — O che saranno di moda a Pistoia questi?

(mostra inginocchiato un paio di calzoni rattoppati che

ha tolto dall'armadio e sta per involgere nella

pezzuola che ha disteso sul pavimento, con altri

stracci e scarpe rotte).

LUIGI _(viene dal fondo a posare due involti sul deschetto)_. — È stato

fatto subito: se la intenderanno con voi tutti e due.

ANDR. — Bene, bene. Fiorenza, ciò che desideravate è lì sul bischetto.

FIOR. _(ad Andrea)_. — Grazie per noi e per lui, e possano ricordargli

la sua famiglia ed inspirargli il bisogno del nostro amore! (Resterà

solo, poveretto! abbandonato a sè... Se io rimanessi? — Ma la mamma!...

Oh! mi sento spezzare il cuore!) _(colpi di frusta al di fuori)_

ANDR. — Andiamo via subito: ecco il legno.

ORESTE. — (Ma se il babbo vincesse, io non avrei più ad imparare un

mestiere.....) Andrea, io voglio troppo bene al babbo per lasciarlo, e

poi non ho gusto io ad andare in montagna coi passerotti!

ANDR. — Coi ragazzi che vogliono fare i cattivi, io faccio così... _(lo

piglia per un orecchio)_ lesto a cassetta subito!

ORESTE. — Subito! Subito! ho detto per chiasso! _(colpi di frusta di

fuori)_ Se non vo in carrozza oggi, non ci vo mai più!

MARIA. — Ma Renzina, non lo possiamo lasciare così tuo padre!

FIOR. — O mamma, io non soffro meno di te; ma se tu non volessi venire,

io ti porterei via fra le mie braccia... _(marcato)_ perchè è dallo

strazio del suo cuore soltanto che può venire la sua salvezza!

ANDR. — Ah! voi mi avete indovinato; finalmente!

(Maria non può tuttavia staccarsi dalla casa dove ha

sofferto tanto, e dato un lungo sguardo al bischetto,

come se vi vedesse il suo Nanni, prorompe in amarissimo

pianto; ma Fiorenza e gli altri le fanno dolce

violenza, e così escono tutti dal fondo).

La quaderna di Nanni Le Commedie, vol. 1 · 第 66 / 76 题