SCENA VIII.

_MARIA dalla destra. DETTI. Poi subito ORESTE dal fondo._

FIOR. _(a Luigi)_. — Guardatela... come s'è ridotta!

LUIGI. — Ah! Nanni disgraziato!

ORESTE. — Mamma, Fiorenza, preparatevi ad una grande sorpresa.

MARIA. — Hai venduto tutti i giornali, sia lodato il cielo! _(sottovoce

a Fiorenza)_ Fiorenza, va subito, sai, non reggo più!

ORESTE. — Non ho venduto nulla; non ho più un giornale a mia

disposizione... Sono senza fondi!

FIOR. — Li hai dati al babbo?

ORESTE. — Non li ho dati, me li ha sgraffignati; e perchè non gridassi,

mi ha dato cinque soldi; ma li ho spesi bene, sai: mi sono ricordato che

vi piacciono tanto le mele more... _(ne porge a Maria)_

LUIGI. — No, Maria, mi raccomando, vi farebbero male.

MARIA. — Lasciate andare... non ho altro... e sono ancora a digiuno!

_(mangia avidamente qualche boccone e ne rimane ingozzata)_

LUIGI. — Ma Fiorenza, perchè non mi avete detto nulla? E se anche non

volevate ricorrere a me, non c'era più nulla in casa? _(accortosi della

disparizione dei ferri sul bischetto)_ Anche i ferri!

MARIA. — Vergine santa! _(non vedendo più il quadro, smarrita)_ Figlia

mia! Guarda! Anche la Madonna!!

ORESTE. — Sarà andata anche lei da Gesù pietoso!

La quaderna di Nanni Le Commedie, vol. 1 · 第 60 / 76 题