(va con premura a guardare nell'armadio se ci sono ancora
i denari dei giornali).
NANNI. — Vado dal Ministro, e se mi dà un acconto e un buon pegno, gli
faccio credito.
FIOR. _(a Nanni che fa il nesci coprendo colla persona il bischetto)_. —
È già andato via Oreste?
NANNI. — Ora: non so come tu non l'abbia visto.
FIOR. — (Bisognerà dirlo a Luigi... che umiliazione! Ma per la mamma!)
_(s'avvia al fondo)_.
NANNI. — (Non vorrei che incontrasse Bobi) Renza, va dalla mamma che
t'ha chiamata poc'anzi.
FIOR. — Sai... per l'ospedale... ci vorrebbe l'attestato di un medico...
Non è una malattia acuta, mi hanno detto, e sarà difficile che la
vogliano ricoverare; ma io direi di portarla con una carrozza... quando
l'avranno veduta... Mi dai ascolto?
NANNI. — Una carrozza, hai detto... Sicuro, una carrozza ci vorrebbe; ma
aspettiamo ancora...
FIOR. — No, subito, prima che stia peggio; e poi questa mattina par
fatto apposta: in casa non c'è rimasto neanche una crosta di pane!
NANNI. — Senti, aspetta almeno un paio d'ore.
FIOR. — Fino all'estrazione dei numeri, non è vero? No, non voglio, non
posso dirti nulla! _(s'avvia alla destra)_. Se la Vergine non mi aiuta,
io ho paura d'impazzire! _(via a destra)_.
NANNI. — La Vergine! l'ho pregata tante volte, ma non me l'ha mai fatta
la grazia che le chiedeva!... È vero che è anche un bel pezzo che non le
si accende più il lumicino... Ah! se ella me la facesse oggi la grazia e
tutta intera! Ma come posso averla intera, se la posta è ancora piccina?
Oh che idea! Il rigattiere qui vicino me l'ha chiesta tante volte... —
No... no... sarebbe un sacrilegio! — Un sacrilegio? Se ne facessi fare
un'altra, più grande, più bella, come quella della Seggiola, con sotto
un bel altarino di marmo, con tre o quattro lampade... anzi, sei... una
più di quella che ne ha cinque... Ah! sì, sì, questa è la mia salvezza,
questa è la mia fortuna! _(sale sopra una seggiola e stacca il quadro
dalla parete)_ Presto che non mi veda la figliuola o la moglie... Loro
ignoranti non capirebbero che non è la Madonna ch'io vendo, Dio me ne
guardi! è solamente la cornice! _(la bacia con rispetto)_ Abbi pazienza,
Madonnina bella e santa; ma io ti vendo!...