Prima di entrare in Gerusalemme, il sedicente Bartolomeo Majocchi
entrò nella bottega di un parrucchiere, si fece radere la barba, si
pose in capo una parrucca rossa, inforcò al naso un paio di occhiali
verdi, si applicò due cerotti, l'uno alla pozzetta del mento, l'altro
nel mezzo della guancia sinistra, e così trasformato salì di nuovo in
carrozza per proseguire il viaggio.
«--Ho dovuto mascherarmi perchè nessuno mi conosca a Gerusalemme,
disse Giuda alla moglie--tu sai il proverbio, _nemo propheta in
patria_--sarei anzi tentato di prendere un nome francese... Basta!...
a suo tempo vedremo?...»
La Camilla, che era furba come una bolognese, non volle saperne
d'altra spiegazione. I due conjugi, appena arrivati a Gerusalemme,
presero in affitto una magnifica bottega sul corso Mardocheo, la
decorarono con ottimo gusto, e in termine di una settimana,
precisamente il giorno di S. Michele, ne fecero la solenne apertura.