_Galileo Galilei e il suo ingegno critico._ Pag. 1
Pag. 3. La tragedia del Ponsard _Galilée_ fu rappresentata
a Parigi nell'inverno del 1867. — Pag 9. Il giudizio di
Cartesio intorno a Galileo è tratto da una lettera al
p. Mersenne, che è la novantunesima della seconda parte
dell'epistolario cartesiano edito a Francfort sul Meno
nel 1692. — Pag. 67. Qui il Cartesio è chiamato «filosofo
olandese» mentre non è chi ignori che nacque a La Haye
nella Turena. Forse, scrivendo, pensavo al suo contemporaneo
Benedetto Spinoza.
Nella stampa di questo studio sono incorsi parecchi errori
d'interpunzione. Piuttosto che citarli e correggerli, credo
che basti averne avvisato il lettore.
_Riccardo Wagner e l'anello dei Nibelungi_ Pag. 71
Pag. 76. Accennando alla rivoluzione musicale di Claudio
Monteverde, non intendo qui giudicare e decidere delle
opinioni molto discordi degli eruditi in questo argomento.
— Pag. 88. Alla linea quindicesima leggi _Götterdammerung_.
— Pag. 105. Se a qualcuno paresse eccessivo ciò ch'io dico
delle condizioni a cui è ridotto il cantante negli ultimi
drammi musicali del Wagner, io lo consiglio a leggere ciò
che ne scrive il Signor Gioachino Marsillach, che nessuno
certo sospetterà di poco entusiasmo per l'autore della
_Trilogia_: «Le opere in cui Wagner è andato più in là
nel sentiero della melodia infinita, ha obbligato la voce
a fare incessantemente degli intervalli d'intonazione
inverosimili, none aumentate, terze diminuite, etc., ha
condannate le gole ad una tortura continuata, trattandole
con minor riguardo che se fossero degli istrumenti...
Inoltre nel _Tristano_ e in alcuni tratti della _Trilogia_
si succedono con tale profusioni gli accordi più dissonanti,
più strani più impossibili, che in mezzo a quella tortura
non interrotta, la settima dominante è l'unico rifugio che
rimanga all'udito. (_R. Wagner. Saggio biografico critico.
Milano. Fratelli Dumolard_).»
_Giosuè Carducci_ Pag. 111
Quantunque l'abbia avvertito colla nota a pag. 120, amo qui
nuovamente notare che presi argomento a questo studio dalla
pubblicazione delle Nuove poesie. — Pag. 152. Nell'ultima
linea leggi: _e penso che passeranno degli anni parecchi
etc._
_Massimo d'Azeglio_ (I miei ricordi) Pag. 157
Pag. 181. Nella linea antipenultima invece di _prove_ leggi
_prose_.
_Il Tommaseo poeta_ Pag. 183
Pag. 203. Questo frammento è cavato dalla lettera del Tommaseo
pubblicata per intera dal Tabarrini nella vita di Gino
Capponi.
_Ernesto Masi._ (Studi della Riforma in Italia
nel secolo XVI) Pag. 207
Pag. 220. — Nella ottava linea invece di Enrico II leggi
Ercole II.
_Giuseppe Giusti_ Pag. 225
_Emilio Zola_ (A proposito della _Giacinta_
di L. Capuana) Pag. 255
_Giacomo Leopardi._ (Il Pessimismo nella
Letteratura) Pag. 287
Finito di stampare
il dì 20 dicembre MDCCCLXXX
nella tipografia di Nicola Zanichelli
in Modena.