PROEMIO » 177

CAPITOLO I. Se la bassezza o altezza del cambio della piazza

di Napoli con l'altre piazze d'Italia sia o possa

essere causa dell'abbondanza o penuria di moneta

nel Regno » 178

» II. Se, essendo vera l'esperienza che dice, séquiti

conclusione vera, che il cambio basso faccia

abbondare e l'alto impoverire » 183

» III. Se è vera la esperienza detta di sopra » 185

» IV. Se è vera la ragione che il cambio alto dia guadagno

a chi vuol portare denari in Regno per

cambio e non in contanti, e per tal rispetto non

vengano contanti » 189

» V. Delle prime ragioni e consequenze che deduce

dalla altezza e bassezza del cambio, con le

cause che non fanno essere denari in Regno » 192

» VI. Della provisione consultata farsi per l'abbondanza

di denari in Regno » 193

» VII. Se gli effetti, che dice dover produrre la provisione

predetta, siano veri » 194

» VIII. Del banno fatto dal signore conte d'Olivares sopra

il bassare del cambio » 196

» IX. Se la provisione o pragmatica predetta di bassare

il cambio possea essere impedita da altri prencipi

d'Italia » ivi

» X. Se l'entrate che tengono forastieri in Regno con

l'industrie e ritratto di mercanzie siano causa

della penuria della moneta » 199

» XI. Se contradicea alla giustizia la detta pragmatica » 201

» XII. Degli altri effetti, che dice seguitare da detta

pragmatica, se siano veri » 203

Economisti del cinque e seicento · 第 171 / 180 题