Che non si debbano far intervenire i rotti nelle leghe delle monete.
E, quantunque si possano fare alcune sorti di monete di leghe con i
rotti sotto il partimento e con gli ordini dall'autore descritti,
nondimeno pare che sarebbe molto meglio fare le leghe con men rotti
che sia possibile, per non essere cosa necessaria il farle con i rotti
per far danari, e massimamente in molte sorti di monete, per molte
cagioni, ed in particolare perché esse monete senza i detti rotti
sarebbono piú facili nel conteggiarle tanto nelli numeri in ragione di
libra, come a lire e soldi d'«imperiali», ed anco perché le note della
lega resterebbono piú intelligibili, non vi essendo i rotti di essa
impressi.