CAPITOLO XXVIII

L'ordine col quale si dovrá procedere tanto nello spendere quanto nel

ricevere l'oro e l'argento coniato.

In conformitá di quello che di sopra ho detto, che non sará differenza

alcuna dal dire a ducati, scudi e lire, al nominare ad oncia o a libra

l'oro e l'argento in monete ridotto e che sará il medesimo, addurrò

questi essempi per darne maggior intelligenza. S'alcuno, trovandosi

debitore d'una somma di danari cosí d'oro come d'argento, vorrá pagare

a numero, fará di bisogno che anco paghi a peso e con quest'ordine,

cioè: se il debitore dovrá dare lire 60, e le pagherá in tante monete

d'argento di lega di once 10, delle quali n'anderanno in numero 240

alla libra di valore di soldi cinque l'una come nelle tariffe, e che

nel pesarle non fossero una libra giusta, sará tenuto aggiungere tante

monete di quella sorte che suppliscano al detto peso della libra; e

non si dovrá aver riguardo alla somma del conto delle lire, ma solo si

attenderá che nel pagamento vi sia il giusto peso della finezza, cioè

le once 10 di fino argento che vagliono lire 60. E cosí s'intenda

d'ogni altra sorte di monete d'argento di un medesimo valore e lega. E

parimente, s'alcuno sará creditore d'una quantitá di scudi, de' quali

n'andassero in numero 113-1/7 over altro numero alla libra, e di

finezza di denari 22 come nelle tariffe, il debitore sará tenuto

pagare il debito con tant'altri scudi della medesima qualitá over

finezza, e pesarli a libra a libra; imperoché in ciascuna di esse vi

saranno once undeci di pur'oro: e, con questi ordini, tutti li

pagamenti resteranno fatti integri e giusti. Il simile ancora si

osserverá per li ducati, percioché anch'essi si dovran pesare a libra

a libra. E, quanto allo spendere alla minuta, perché alle volte le

monete non si potranno cosí pesare ad una ad una, ciascuno si guarderá

a non pigliarne di tose. Oltre di ciò dico che, s'alcuno vorrá fondere

monete sotto questi ordini coniate per fare qualche altra cosa, le

dovrá fondere cosí sotto sopra, e non bilanciarle per eleggere o far

scelta delle grevi dalle alquanto leggiere. Or, quando le monete

usciranno giuste e ben regolate dalle zeche, tali disordini cosí

facilmente non occorreranno.

Economisti del cinque e seicento · 第 44 / 180 题