CAPITOLO XXIV

Avvertimenti necessari sopra il fare le monete.

È da notare che, osservandosi questi ordini, le monete cosí d'oro come

d'argento non si farebbono se non una volta sola, e non mai si

rifarebbono. La cagion è perché a chi ne fará fare converrá pagare la

fattura ed il rame, supplire al fatto del rimedio e ad ogni altra

spesa che intorno a ciò fará di bisogno (quando però non vi sia

altrimenti proveduto, come nel capitolo XII si narra), affinché in

esse resti il giusto e proporzionato fino, il qual dovrá esser in

effetto conforme alle note su le monete impresse, senza alcuna sua

diminuzione per cagion del detto rimedio. E si dovrá osservare che

ciascuna sorte di monete corrisponda alla libra in numero con l'ordine

giá detto, alla libra dico di Bologna, per le ragioni in piú luoghi

del _Discorso_ allegate. Ed ancora dovrassi attendere che i loro saggi

restino reali. E nel farle si usi diligenza che nel compartirle siano

fatte e ridotte giuste, cioè che non ne vadino di piú alla libra del

loro real numero, ma piú tosto meno qualche poco, acciò non si trovino

scarseggiare in parte alcuna.

Economisti del cinque e seicento · 第 40 / 180 题