_G. Garibaldi._
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La capitolazione di Parigi essendo un fatto compiuto, e l'armistizio
trasformato in preliminari di pace, dopo d'essere stato il generale
eletto deputato all'assemblea di Bordeaux, egli decise 1'8 febbraio di
recarsi in quella città coll'unico intento di portare il suo voto alla
repubblica, lasciando Menotti provvisoriamente al comando dell'esercito.
«Tutti sanno come fui accolto dalla maggioranza dei deputati,
all'assemblea; certo quindi di non potere far più nulla per quel grande
e sventurato paese che ero venuto a servire nella sciagura, mi decisi di
recarmi a Marsiglia e di là a Caprera, ove giunsi il 16 febbraio 1871.»
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La caduta dell'impero francese ci apriva la via di Roma; gli animi
ritornavano all'antica speranza di dare la sua capitale alla nazione:
Ma il governo titubava; ecco alcune lettere che danno luce a quel fatto
storico della più grande importanza per l'Italia:
_Carissimo amico Elia_