Carissimo. Abbiano ricievuto dua vostre de' dì 26 e 30 passato.
Apresso, al bisogno.
Per una, inteso alla giunta vostra de lo brieve dello pontefice, e
altre lettere presentasti allo signore ghovernatore per li chasi di
Davit Lomelino, e le grate hoferte vi fecie. Le quali, tuto racholto,
possono fare pocho bene per avere esso Davitte salvocondotto da esso
ghovernatore, con tempo di giorni 3 alla disdetta, e non avere esso
Davitte beni. Sia con Dio. Di più s'è inteso dello essere suto a
parlamento con esso Davitte e con Iacopo Cienturioni suo cogniato, e
non si dubita punto abiate manchato di dire quello era di bisognio
a tale chauxa; e non avevi possuto chavare altra chonchruxione, se
non che Davitte e Iacopo detto vi avevono dato uno partito di volere
paghare il tutto in tanta robbia a fiorini cinque di grossi il
cento, posto qui a tute sua spese: con questo patto che chi à 'vere
ducati cento ricieva in 4 anni per 0/4 per ducati, ec.; e sechondo
ricievessi la robia, li chreditori dare panni gharbi o di Samartino,
o chi non avessi panni, tafettà, per quello pregio vagliono per
tenpo l'anno.[579] Questo, a chi non intendessi più holtre, sarebbe
uno paghamento di sogni e da fare molte confusioni. Pertanto noi
proquratori tutti d'achordo questo modo per nulla acieptiamo; e,
nonostante conosciamo e' sia con ghrave danno delli chreditori, siano
contenti che, volendo esso Davitte darci tanta robia a ciasquno delli
sua chreditori di qui quanto elli debbe, e paghalla in 4 anni ciasquno
anno per 0/4, e mettella fiorini cinque di grossi il cento a tutte
spese d'esso Davitte, spacciata qui della doana; siano contenti si
faccia, e lo doverebbe fare; e di chosì vi piaccia fare opera che
stimiano per voi non abbia a manchare; dichiarando che la robbia sia
buona delle di Fiandra.
Quando questo modo non potessi condure, vedete d'apuntare a danari. E
non si potendo avere lo intero, si achordi per li 2/3; e non possendo
meglio, si pigli soldi XII per lira o sì soldi XI, almeno soldi X per
lira, cioè la metà di quello dovessi a ciasquno qui in tenpo d'anni 4,
chome è detto d'avere ogni anno la 4ª parte, e di questo avere buona
siqurtà, possendo, dello intero; e quando non si possa meglio, avendo
dato intenzione di ducati 1600 d'oro, lo doverete tirare a ducati II
mila di tale siqurtà. E in questo bisognia faciate ogni hopera che
tali siqurtà sieno buone. E ci parrebbe per meglio, possendo, faciessi
d'avere l'obrigho delli Spinoli di qui, cioè di Charlo e Giorgio
Spinoli di qui o d'altri, che promettessi che fussi, stante qui,
più presto de' nostri che altri; e quelli fussino buoni e sofizienti
per tale siqurtà. E avendo a pigliare siqurtà chosì, bisognia sieno
bonissimi. E vorremo fussino hobrighati in forma chamera. E questo
è, almancho sarebbe, il desiderio nostro. Non manchate della hopera
e solecitudine che la fede s'à in voi. E quello Iacopo Cienturioni
solo non è a proposito, chè è falito rachoncio. Pare ve ne consigliate
con quello Fabara, amico delli Neri, e altri di chi avessi a essere
siqurtà, che sieno buoni e sofizienti. Quando voi non vedessi modo
d'achordare con esso Davitte, circha il modo detto, dite a Davitte
per ultimo, lo fareno dipigniere per ladro fugitivo a Roma, e per
tuti lochi di qua dove potreno; e farassi scomunichare, e tanti
altri modi strasordinari, che lui non sarà siquro della persona in
nessuna parte....[580] Non ci sarà ghrave spendere di strasordinario
ducati mille, e fare.... perchè lui chosì s'è ghovernato, che non
riputiano questo falimento.... spesso latrocino. A Nicholò non s'à
a fare.... lungho sermone, che.... farà in tutto quello potrà. Solo
s'à richordare, avendo apuntare.... le chose chiare, perchè non
si può stare di pari con tale nazione. E perchè non si può in ogni
chauxa chosì a punto prociedere, vi si dice che in pocho di chosa non
ghuardiate, per ultimare questa benedetta chauxa, che Iddio cie ne
conducha a buono fine. Quando vegiate di non potere achordare, fateli
ronpere il salvocondotto, e qui tornate più presto potete.
In chaxo abbiate a pigliare siqurtà per conpto d'esso Davitte, abiate
righuardo d'avere persona sia di buona qualità, e ne pigliate parere
con quello Fabara e con Stefano Salvagho e altri, e in buono modo; e
spedite più presto potete.
Sendo sino qui scritto, s'à vostra de' dì....[581] e con la medesima
sostanza. Perciò non schade altro. Christo vi ghuardi.