A nome di Dio, addì viii d'aprile 1518

Carissimo. Abbiano ricievuto dua vostre de' dì 26 e 30 passato.

Apresso, al bisogno.

Per una, inteso alla giunta vostra de lo brieve dello pontefice, e

altre lettere presentasti allo signore ghovernatore per li chasi di

Davit Lomelino, e le grate hoferte vi fecie. Le quali, tuto racholto,

possono fare pocho bene per avere esso Davitte salvocondotto da esso

ghovernatore, con tempo di giorni 3 alla disdetta, e non avere esso

Davitte beni. Sia con Dio. Di più s'è inteso dello essere suto a

parlamento con esso Davitte e con Iacopo Cienturioni suo cogniato, e

non si dubita punto abiate manchato di dire quello era di bisognio

a tale chauxa; e non avevi possuto chavare altra chonchruxione, se

non che Davitte e Iacopo detto vi avevono dato uno partito di volere

paghare il tutto in tanta robbia a fiorini cinque di grossi il

cento, posto qui a tute sua spese: con questo patto che chi à 'vere

ducati cento ricieva in 4 anni per 0/4 per ducati, ec.; e sechondo

ricievessi la robia, li chreditori dare panni gharbi o di Samartino,

o chi non avessi panni, tafettà, per quello pregio vagliono per

tenpo l'anno.[579] Questo, a chi non intendessi più holtre, sarebbe

uno paghamento di sogni e da fare molte confusioni. Pertanto noi

proquratori tutti d'achordo questo modo per nulla acieptiamo; e,

nonostante conosciamo e' sia con ghrave danno delli chreditori, siano

contenti che, volendo esso Davitte darci tanta robia a ciasquno delli

sua chreditori di qui quanto elli debbe, e paghalla in 4 anni ciasquno

anno per 0/4, e mettella fiorini cinque di grossi il cento a tutte

spese d'esso Davitte, spacciata qui della doana; siano contenti si

faccia, e lo doverebbe fare; e di chosì vi piaccia fare opera che

stimiano per voi non abbia a manchare; dichiarando che la robbia sia

buona delle di Fiandra.

Quando questo modo non potessi condure, vedete d'apuntare a danari. E

non si potendo avere lo intero, si achordi per li 2/3; e non possendo

meglio, si pigli soldi XII per lira o sì soldi XI, almeno soldi X per

lira, cioè la metà di quello dovessi a ciasquno qui in tenpo d'anni 4,

chome è detto d'avere ogni anno la 4ª parte, e di questo avere buona

siqurtà, possendo, dello intero; e quando non si possa meglio, avendo

dato intenzione di ducati 1600 d'oro, lo doverete tirare a ducati II

mila di tale siqurtà. E in questo bisognia faciate ogni hopera che

tali siqurtà sieno buone. E ci parrebbe per meglio, possendo, faciessi

d'avere l'obrigho delli Spinoli di qui, cioè di Charlo e Giorgio

Spinoli di qui o d'altri, che promettessi che fussi, stante qui,

più presto de' nostri che altri; e quelli fussino buoni e sofizienti

per tale siqurtà. E avendo a pigliare siqurtà chosì, bisognia sieno

bonissimi. E vorremo fussino hobrighati in forma chamera. E questo

è, almancho sarebbe, il desiderio nostro. Non manchate della hopera

e solecitudine che la fede s'à in voi. E quello Iacopo Cienturioni

solo non è a proposito, chè è falito rachoncio. Pare ve ne consigliate

con quello Fabara, amico delli Neri, e altri di chi avessi a essere

siqurtà, che sieno buoni e sofizienti. Quando voi non vedessi modo

d'achordare con esso Davitte, circha il modo detto, dite a Davitte

per ultimo, lo fareno dipigniere per ladro fugitivo a Roma, e per

tuti lochi di qua dove potreno; e farassi scomunichare, e tanti

altri modi strasordinari, che lui non sarà siquro della persona in

nessuna parte....[580] Non ci sarà ghrave spendere di strasordinario

ducati mille, e fare.... perchè lui chosì s'è ghovernato, che non

riputiano questo falimento.... spesso latrocino. A Nicholò non s'à

a fare.... lungho sermone, che.... farà in tutto quello potrà. Solo

s'à richordare, avendo apuntare.... le chose chiare, perchè non

si può stare di pari con tale nazione. E perchè non si può in ogni

chauxa chosì a punto prociedere, vi si dice che in pocho di chosa non

ghuardiate, per ultimare questa benedetta chauxa, che Iddio cie ne

conducha a buono fine. Quando vegiate di non potere achordare, fateli

ronpere il salvocondotto, e qui tornate più presto potete.

In chaxo abbiate a pigliare siqurtà per conpto d'esso Davitte, abiate

righuardo d'avere persona sia di buona qualità, e ne pigliate parere

con quello Fabara e con Stefano Salvagho e altri, e in buono modo; e

spedite più presto potete.

Sendo sino qui scritto, s'à vostra de' dì....[581] e con la medesima

sostanza. Perciò non schade altro. Christo vi ghuardi.

Niccolò Machiavelli e i suoi tempi, vol. III · 第 38 / 77 题