IL VICARIO GENERALE.

_il Nobile Sig. Telesforo Cerusichi, Consultore di questo S. Offizio,

di Commissione del Padre Reverendissimo Inquisitore, si compiacerà

con la sua solita attenzione rivedere la presente operetta intitolata_

La Vita di Cola di Rienzo descritta da Gabriele d’Annunzio ec., _con

riferire poi, se si possa permettere alle stampe._

_Dat. dalla S. Inquisizione di Firenze il dì 28 novembre 1912._

FR. BARTOLOMMEO NAPPA DA PULICIANO

Minor Conventuale

Vic. Gener. del S. Ufizio di Firenze.

_Reverendissimo Padre Inquisitore. In ubbidienza dell’ordine datomi

dalla Paternità Vostra Reverendissima, ho letto con l’attenzione

commessami la presente operetta intitolata_ La Vita di Cola di Rienzo

descritta da Gabriele d’Annunzio ec., _e non ho in essa trovata cosa

veruna repugnante alla nostra Santa Fede, o a’ buoni costumi. Ma

con somma mia consolazione ho ammirata l’eloquenza, l’erudizione, e

la copia de’ vezzi e delle gentilezze della lingua in sovrano grado

posseduta dal chiarissimo Maestro, già noto, e celebre per altre sue

opere, applaudite da tutta la Repubblica Letteraria nell’Universo

Mondo, avendo unito al dolce di perfetta Lingua Toscana, l’utile di

singolarissimi insegnamenti; onde lo giudico degnissimo della pubblica

luce della stampa, per comune ammaestramento._

_Di Casa, 5 decembre 1912._

TELESFORO CERUSICHI mano prop.

_Stante la sopraddetta relazione si stampi._

FRA BARTOLOMMEO NAPPA

DA PULICIANO Min. Conv.

Vic. Gen. del S. Offizio di Firenze.

La vita di Cola di Rienzo · 第 47 / 48 题