Poi, come un piccolo passero moribondo, trapassò con un solo tremito.
Fu un niente... ed era morta!...
L'imponderabile.
Fu un niente... e tutta l'immensità del mistero fu fra il mio tragico
pianto e la sua muta impassibilità.
Ella era ormai impassibile.
Ormai sapeva!
Libera e disciolta, sotto alle stelle, era avviata al destino dell'al
di là.
Ma dove?... dove?... dove?... Iddio nostro e tremendo?...
Dove mai nel tuo profondo abisso?...
Non c'era sul mio cuore e sulla povera anima mia di creatura, che il
mio solo pianto!...
Il mio solo pianto!...