Proprietà Letteraria riservata

Milano, 1889 — A. Colombo & A. Cordani, tipografi.

_A Salvatore Delogu — Roma._

_Natale, 1888._

_Salvatore mio caro,_

Come vedi, ho scritto un’altra novella che tu giudicherai almeno almeno

curiosa, perchè si compone unicamente del Prologo e dell’Epilogo d’un

gran romanzo, il quale ognuno di noi, più o meno, ha vissuto.

Ragioni d’arte che non sto a dichiarare, ma che tu intenderai senza

fatica, mi avevano consigliato fin da principio a non disporre questo

romanzo in capitoli, e in ultimo a tacerlo, accennandovi solo da

lontano il tanto che bastasse a illuminare lo studio psicologico.

Vorrei dire lo “studio filosofico„ se non avessi paura di far la

voce troppo grossa, chè si sa bene essere la filosofia e la poesia

e qualunque cosa altissima negata sopratutto a chi fa il romanziere,

negata non tanto dai profani di lettere, ma da molti burbanzosi che

di lettere insegnano dalla cattedra. Dunque il mio romanzo è lasciato

all’immaginazione del lettore, il quale non stenterà a farsene uno con

le traccie che gli ho dato; io ho scritto solo il principio e la fine.

Tu leggi con la bontà che mi hai sempre dimostrato, pensando che se

la mia scrittura non avesse altro pregio, questo ha almeno agli occhi

miei d’essere intitolata a te, che, fra i molti amici cari, sei uno dei

pochissimi avanzati. Gli altri sono morti o peggio che morti. Così ti

siano risparmiate le afflizioni, e concessa lunga vita ai tuoi affetti.

I due Desiderii · 第 3 / 31 题