La carrozzeria degli automobili è venuta di mano in mano perfezionandosi
sia per l'estetica, sia per quanto riguarda la comodità dei viaggiatori.
L'aumento di lunghezza dei telai ha permesso di dare alle vetture forma
più slanciata, con entrata laterale, in generale preferita in quelle di
potenza rilevante.
[Illustrazione: Fig. 100. — _Fiat._ Tonneau o “Double Phaéton„.]
L'abbassare il telaio facendo le ruote di piccolo diametro, mentre porta
ad una maggiore stabilità, specialmente nelle grandi velocità, permette
pure di dare all'insieme delle vetture una forma più gradevole.
[Illustrazione: Fig. 101. — _Fiat._ “Landaulet„ con bagaglieria,
aperto.]
[Illustrazione: Fig. 102. — _Itala._ Milor da città.]
L'alluminio, leggerissimo, in lamiera, è in generale il materiale più
conveniente nella costruzione della carrozzeria, permettendo esso di
realizzare delle forme eleganti senza diminuire la robustezza.
[Illustrazione: Fig. 103. — _Fiat._ Limousine.]
[Illustrazione: Fig. 104. — Vettura Benzo elettrica _Tonneau_
(Krieger).]
Adoperare il legno insieme all'alluminio non è consigliabile, perchè
mentre il primo aumenta di volume coll'umidità e col freddo e diminuisce
invece col caldo, il secondo si comporta in modo affatto opposto.
Attualmente s'impiega con successo anche la lamiera di ferro e ciò con
risparmio di spesa rispetto all'alluminio che viene adoperato solo nella
carrozzeria di lusso.
[Illustrazione: Fig. 105. Landaulet da gran tourismo. _Itala_ con
motore da 50-65 HP.]
[Illustrazione: Fig. 106. — Vettura a vapore 18 HP White
Landaulet.]
[Illustrazione: Fig. 107. — Vettura Krieger ad accumulatori
Landaulet a 4 posti.]
[Illustrazione: Fig. 108. — Vettura Benzo-elettrica. Krieger
Limousine.]
Nelle figure 100-101 fino alla 108, sono indicate le forme più usate di
carrozzeria per automobili a benzina, a vapore, ad accumulatori e
benzo-elettrici.