"Ogni giorno io mi metto
Questo zuffolo a suonare,
Per poterlo bene inparare,
E a preso dei maestri
Per potermi fare insegnare,
Ma non so come mi fare,
Nella testa non mi vuole entrare,
A che partito mi devo apigliare:
Io non so come mi fare;
Ma tu Orfeo che siei tanto chapace
Per lo zuffolo, e il violino,
Suoni bene pur lo organino,
La chitarra e il mandolino,
La gran cassa, il trombone,
Suoni bene lo clarino,
E non 'ce uno strumento
Che tu Orfeo tu non sia
Chapace di bene suonare,
Per la musicha siei molto bravo,
E tu ai ogni potenza,
Che da diavoli siei protetto,
Dunque insegnami come fare,
Questo zuffolo va scongiurare,
Per poter bene suonare,
Questo zuffolo lo prendo,
Sotto terra io lo metto,
E tre giorni ce lo fo stare,
A fine che tu Orfeo,
Bene tu me lo facci a suonare;
Che tanto siei amante
Di suonare sarai amante,
Pur d'insegnare per quanto
Ai soferto la tua _Auradice_,
Dal inferno non potere levare,
Ma vollo lei a preghare,
Che ti aiuti questo zuffolo volere suonare,
E tu che sempre e di musicha,
Siei chapace che fino
Le bestie ti vengono ascoltare,
Orfeo! Orfeo! ti prego;
Orfeo! volermi insegnare
Questo zuffolo bene suonare,
E appena suonero,
Il maestro musicho Orfeo ringraziero,
E a tutti sempre faro,
Sapere a chi mi a dato,
Questo talento che le stato,
Orfeo dal inferno lo scongiurato,
E per la musicha o tanto,
Pasione al mio zuffolo a dato,
Lezione e lo zuffolo e un strumento
Che ne son tanto inamorato
Che dai miei vecchi era molto ramentato,
E sempre mi dicevano,
Se dinparar lo non siei chapace,
Orfeo devi scongiurare;
E cosi io faro,
E Orfeo preghero!"