=Giuseppe Prina e la fine dell'epoca Napoleonica.=
(pag. 57 a 128).
Il metodo e la fatalità nella storia. — Il primo Regno d'Italia. —
Splendori e violenze. — Le previdenze di Melzi. — Lo scroscio. — Il
duca di Lodi e il principe Eugenio. — I partiti politici a Milano
nel 1814. — Gli austriaci, i conservatori, gli italici. — Federico
Confalonieri e l'avvocato Traversi. — Il programma del duca di Lodi.
— Il conte Diego Guicciardi. — Le rimembranze austriache a Milano.
— Il Guicciardi in Senato. — La seduta del 17 aprile. — La protesta
dell'aristocrazia milanese. — Nel cortile del Senato. — Il conte Carlo
Verri e i prodromi della rivoluzione. — La fine del Senato. — La piazza
di S. Fedele e la casa del Prina. — Pellegrino Rossi ed Alessandro
Manzoni. — L'eccidio del 20 aprile. — Giuseppe Prina e le sue qualità.
— La plebe e l'aristocrazia. — Il generale Pino. — La condotta leale
di Eugenio Beauharnais. — Un episodio ignoto e un documento inedito. —
L'istinto della situazione. — I tumulti e le rivoluzioni.