VERITA'

Compiangete la stizza de' volgari,

Che cieca sempre qua e là si scaglia;

Filosofia seguite appo gli altari;

Di calunnie e d'ingiurie non vi caglia;

Sorridete ad ogn'uom che insegni e impari

Quanto amore e indulgenza al mondo vaglia;

De' frementi nè il plauso nè gli scherni

Norma non sian che il vostro oprar governi.

Libri dettate a sollevar gli umani

Dai lacci delle ignobili dottrine;

Siate pensanti, ma non irti e strani,

Non consiglier di scandali e rapine;

Ponete mente che gl'ingegni sani

Invocano edifizi e non ruine:

Bando al Sofismo! egli è quel genio truce,

Che al suo fango infernal l'alme conduce.

È desso, è desso l'avversario antico,

Che, d'angiol luminoso assunto il velo,

Sempre de' vizi s'ostentò nemico,

Vituperando umana razza e cielo;

Ei trasse Giuda al maladetto fico;

Esca egli fu del farisaico zelo;

Ei repubbliche e regni urta, dissolve,

Ed erge invece putridume e polve.

Poesie inedite vol. I · 第 44 / 60 题