LXXIX.

Allora tornò Scipio lo consolo a Cartaggine con sua gente, poi ch'egli

ebbe tutto lo reame de' Mirmidoni partito e dato a' tre frategli,

che tenere dovevano la signoria, e quando furo tornati a Cartaggine,

Scipio che consolo era per li Romani, a gran pena assentì che la terra

fusse guasta e diserta; ma li Cartagginesi l'avevano rifornita e sì

acconcia in tutte parti, che non dottavano persona, se non fussero e

Romani, contra a cui non potevano avere nè soccorso nè aiuto, e allora

li Romani s'armarono per assalire la città per mare e per terra. Là fu

molto crudo assalto e molta pericolosa battaglia, però che sei dì e sei

notti li Romani non finaro d'assalire e di combattare la città in più

parti; là fu molta grande distruzione fatta di pedoni e di cavalieri di

quelli d'entro e di quelli di fuore.

La Seconda e Terza Guerra Punica Tratto da un codice dell'Ambrosiana · 第 109 / 117 题