Allora tornò Scipio lo consolo a Cartaggine con sua gente, poi ch'egli
ebbe tutto lo reame de' Mirmidoni partito e dato a' tre frategli,
che tenere dovevano la signoria, e quando furo tornati a Cartaggine,
Scipio che consolo era per li Romani, a gran pena assentì che la terra
fusse guasta e diserta; ma li Cartagginesi l'avevano rifornita e sì
acconcia in tutte parti, che non dottavano persona, se non fussero e
Romani, contra a cui non potevano avere nè soccorso nè aiuto, e allora
li Romani s'armarono per assalire la città per mare e per terra. Là fu
molto crudo assalto e molta pericolosa battaglia, però che sei dì e sei
notti li Romani non finaro d'assalire e di combattare la città in più
parti; là fu molta grande distruzione fatta di pedoni e di cavalieri di
quelli d'entro e di quelli di fuore.