Per questa paura bebbero veleno mortale, per la quale cosa tutti
perdero la vita, e così fu Campagnia e la città di Capova racquistata
per la forza di Roma, e tratta della signoria dello re Anibal, ove
ell'era sottomessa. Allora fu a' Romani la ventura alquanto tornata, e
a quello Scipio Cornellio, che poi fu chiamato Scipio Affricano, che
molto ebbe grande dolore di suo padre e di suo zio, che Astrubal lo
fratello d'Anibal aveva morti in Ispagna. Questo Scipio non aveva più
di vintiquattro anni, giovano era di tempo e bello e grande, e sappiate
ch'egli era molto savio e pro e ardito, e più valente di lui non era in
tutta Roma, siccome si mostrò ne' suoi fatti, ed era di grande nobiltà
di sangue. De' due Scipioni, ch'erano stati morti, l'uno era stato suo
padre, e l'altro suo zio. Per questo grande dolore vendicare sì si
proferse a' senatori ed a' consoli di Roma d'andare in Ispagna contra
Astrubal, che gran parte della terra avea conquistata, e di ciò furo
molto lieti li senatori e consoli; ma quando ebbero ragunata la gente,
ellino avevano sì poco avere, che non sapevano come nè in che maniera
e' potessero tenere sì gran gente a soldo in istranie terre. Adunque
era Roma molto impovarita, che solea essare donna di gran ricchezze e
di gran signoria. Per quella povertà che allora avevano molto grande,
sì raunò Claudio Marcello e Valerio Levino[37], che allora erano
consoli e molto ricchi, d'oro e d'argento e di drappi di seta, e sì
arrecaro dinanzi a' senatori tutto loro tesoro e loro ricchezze che
avevano conquistate, e sappiate che non ritennero per loro nè per
loro figliuoli, se non uno anello d'oro ed uno fermaglio, con che
acconciavano loro capelli, e a loro figliuole e a loro donne a ciascuna
una libra d'oro ed una d'argento, che tanto n'avevano di prima, che
appena se ne sapeva il numaro; e per l'assemplo di questi ch'io v'ô
detti, fecero il simigliante tutti li alti uomini di Roma, e missero
tutto loro tesoro in comune per guardare e difendare la città, e per
queste cose spezialmente inforzò molto la città di Roma.