In quello tempo li senatori e popolo di Roma elessero li due Scipioni,
che andassero in Ispagna contra Astrubal fratello dello re Anibal, che
là era. Questi due Scipioni andaro tanto, che condussero loro genti
in Ispagna contro allo re Astrubal, che là era rimaso, per acquistare
lo reame. Là furo molto grandi battaglie infra li Romani e li Poonii,
de' quali Astrubal era signore; e sappiate ch'e Romani fecero molto
bene in quella battaglia, ch'ellino sconfissero lo re Astrubal e tutta
sua gente, de' quali fecero molto grande dannaggio e molta grande
perdizione, che sì come Eutropio conta e Orosio lo testimonia, ch'egli
uccisero e presero bene vinticinque milia d'uomini; e sì lo danneggiaro
ancora in altra maniera, ch'io vi dirò, ch'e Cartaginesi avevano
soldati li Tiberieni, una gente molto ardita e molto cavallerosa[32].
Costoro soldaro li Romani e tolserli a' loro nemici; ma quelli di
Cartagine mandarono ad Astrubal dodici milia di pedoni e quattro milia
cavalieri, e sì li mandaro venti olifanti per accresciare sua forza,
e ancora mandaro molta di loro gente nell'isola di Sardegna. Contra
costoro mandaro li Romani Manlio Torquato consolo per combattare contra
a loro, imperò ch'e Romani avevano lassati per lo re Anibal, a cui
s'erano dati.