VIII.

Sì fatta gente debbono la morte dottare, che in questo mondo ânno il

molto avere, e poco n'ânno dato per l'amore di Dio, che tanto ne l'â

dato e prestato; e quando cotali si partano di questo secolo[20], sì

sono molto duramente sbigottiti, sì che non sanno che si fare, e se

potessero tornare a misericordia uno solo dì in loro ricchezze, ellino

darebbero molto volentieri cento milia tanto più che non ânno, per

avere l'amistà di nostro Signore Dio. Per lo ben fare ch'altri lassa

in questo mondo, non si fa dottanza della morte, e così fecero molti e

fanno, che grandi ricchezze ânno ed avevano aute. Similemente fecero

coloro di Serragoza, che le grandi ricchezze avevano aute; quando

sentirono la gran distretta della morte per la gran fame ch'egli

avevano, ciascuno si pensò che meglio lo 'veniva la morte schifare e

fuggire che morire, e sì non sapevano ove si dovessero andare morendo,

e se vivessero anco, potrebbero avere onore per avventura, e per tali

ragioni s'arrenderono; e bene sappiate che non è sì gran distretta

come la fame, imperciò che si conviene o morire o arrendare, e perciò

s'arrenderono, che non volsero morire.

La Seconda e Terza Guerra Punica Tratto da un codice dell'Ambrosiana · 第 20 / 117 题