Nel presentare al lettore una nuova edizione di questo libro, non ho
bisogno di aggiungere molte parole. Mi basta dir solamente, che l'ho
riveduto con quella maggiore diligenza che ho saputo, correggendo gli
errori di cui mi sono avvisto, tenendo conto di tutte le osservazioni
che mi furono fatte dai critici, e dei nuovi scritti che vennero alla
luce sul Machiavelli. Sento però il dovere di ringraziar sinceramente i
miei amici professor Cesare Paoli e cav. Alessandro Gherardi. Il primo
di essi mi ha aiutato rileggendo tutte le bozze di stampa, il secondo,
facendo per me nell'Archivio fiorentino i moltissimi riscontri di cui
l'ho continuamente pregato.
Firenze, 1895.