M. A. al Cardinal di Como, da porto Giunco 28 settembre, t. II, p. 109:
«_Si credeva che queste navi dovessero portar vittuaglia.... ma non ne
hanno portato_.»
[456] SERENO, 313.
CAPITAN FRANCESCO DE MORCHI, _Disegni e piante di fortezze,_ Mss.
originali alla Magliabechiana, Classe XVII, Cod. 37, tavola 163;
_Navarino e l’assedio attorno postovi nel ottobre del 1572_. I
quartieri dei papalini, del sig. Pompeo Colonna, e del commissario
Grimaldi vi sono specialmente indicati.
[457] ROSELL cit., p. 144: «_Ademas se contentaron con tomar
los caminos que iban à aquel lugar por una parte, mas par otra
quedaban expeditos y entraban en la fortaleza quantos socorros se
necessitaban_.» Per colpa di don Padilla, contro gli avvisi del Conte
di Sarno.
[458] CARACCIOLO, 95 e 96.
BARTOLOMEO DAL POZZO, _Historia della sacra religione di Malta_, in-4.
Verona, 1703, t. I, p. 56.
[459] SERENO, 324.
[460] MARCANTONIO COLONNA, Lettera al Cardinal di Como dall’Armata,
passato il Prodano alla vela verso Zante a dì 8 ottobre 1572. ARCH.
COL. et ap. THEINER cit., p. 486: «_Per il che noi astretti dal
mancamento del pane, come dal vedere di non potere in questa parte fare
altro effetto, havemo risoluto di venircene_.»
[461] SERENO, 308. «_Passarono ai nemici più di quaranta Spagnoli_.»
CARACCIOLO, 90 in fine.
[462] MARCANTONIO COLONNA, Lettera al Card. di Como, data da porto
Giunco li 5 ottobre 1572, con una postilla in cifra della sera del dì
7 ottobre, pubblicata dal THEINER, t. I, p. 484 con qualche errore di
amanuensi nel fine.
E nell’ARCH. COL., t. II, p. 111.
[463] Qui si conferma che la gita di M. A. in Levante fu per quest’anno
il maggior beneficio della Lega.
[464] Dunque i Veneziani e pel passato e pel presente erano maltrattati.
[465] MARCANTONIO COLONNA al Cardinal di Como, 8 ottobre dal Prodano
alla vela pel Zante ap. THEINER, p. 486: «_I Veneziani sono restati mal
soddisfatti di due cose: l’una che da principio c’era più da magnare (a
detto dei ministri di Sua Altezza) che non si è detto di poi, e l’altra
che essendosi venuto tardi sia stato ancor con mala provvisione. Il
punto è che per l’anno a venire si abbia un’armata da combattere.... Mi
perdoni V. S. che è ordinario di chi non fa niente il discorrere, et
alienare il pensiero dalle cose presenti e passate, con trattar delle
future, ancorchè Dio sa se io ho colpa di così infruttuoso successo_.»