LONGO, 43.

[446] GRAZIANO, 283: «_Uluccialis qui adeo res suas deploraverat ut

de deserenda classe turpique consciscenda fuga cogitaverat, ei mox

vecordia nostra non in salutem modo, sed in tantam gloriam vertit

ut.... hostem nulla re bene gesta abire Græcia inglorium coegisset_.»

[447] GRATIANUS, 279: «_Consilium quoque classis turcicæ in Methonis

portu oppugnandæ... in nihil iam tendentibus Venetis, ancipiti periculo

deterritis, sua sponte effluxit_.»

[448] SERENO, 310.

MARCANTONIO COLONNA, Lettera al Card. di Como. Dal porto Giunco

(Navarino), 28 settembre 1572, t. II, p. 106, 107.

LETTERA del Card. di Como a M. A. Colonna. Da Roma 25 settembre 1572.

Importante, e firma originale. ARCH. COL., Carte sciolte, nº 109. — Ne

ho copia presso di me.

[449] SERENO, 311.

MARC’ANTONIO, Lettere cit., p. 107, 108 e 110.

[450] TUANO cit., lib. LIV, nº 24, p. 205, produce quasi a verbo la

lettera di Marcantonio, e questo racconto.

ARCH. COL., t. II, p. 107 in principio. Lettera di Marcantonio al

Cardinal di Como, data da porto Giunco, 28 settembre 1572.

[451] THEINER, _Annal. eccl._, t. I, p. 71, e _Documenti_, p. 356, 358.

Lettere del duca Cosimo e del principe suo figlio al Papa, senza

esserne chiesti, per iscusare la doppiezza di Filippo.

[452] CARACCIOLO, p. 91, lin. 16.

[453] Si vedano gli storici di detta spedizione nel 1550.

[454] ARCH. COL., Lettera di Marcantonio al Card. di Como. Data da

porto Giunco 28 settembre 1572, t. II, p. 108.

Marcantonio Colonna alla battaglia di Lepanto · 第 81 / 99 题