[444] SERENO, 304: «_Instava Marcantonio che s’invesisse per due
cagioni promettendo certa vittoria.... La nostra armata meglio fornita
di combattenti, ed il nemico vicino al suo lido avrebbe comodità di
salvarsi in terra abbandonando i vascelli_.»
ARCH. COL., t. II, p. 106, Lettera di M. A. al card. di Como. Da Porto
Giunco li 28 settembre 1572. «_Io proposi potersi investire l’armata
nemica: la quale havendo la gente timida, stando nel suo porto, era da
sperare certo che la maggior parte si buttasse in acqua. Et fu tenuto
partito da non doversi accettare, come ho detto_.»
CERVANTES cit., lib. IV, cap. 39, p. 453: «_Vi y notè la occasion
que alli se perdiò de no coger en el puerto toda la armada turquesca.
Porque todos los leventes i genizaros que en ella venian, tuvieron por
cierto que les avian de envestir dentro del mismo puerto; y tenian a
punto su ropa para huyrse luego por tierra, sin esperar ser combatidos.
Tanto era el miedo que avian cobrado à nuestra armada_.»
Vedi appresso pag. 417.
[445] SERENO, 308, 324, 325.