I. — I Turchi ed i Cristiani dopo l’assedio di Malta a rincontro sul
mare. — Principî della guerra di Cipro.
II. — Pio V promette soccorso ai Veneziani. — Elezione di Marcantonio
Colonna a capitan generale. — Breve del Papa. — Fisonomia e moral
carattere di Marcantonio. (11 giugno 1570.)
III. — Provvisioni del generale per l’armata. — Patente di capitano a
Fabio Santacroce e a Domenico de’ Massimi. — Armamento delle galere. —
Levata delle fanterie. — Capitani. — Uditore, commissario, gentiluomini
e venturieri. — Istruzioni ai capitani. (15 giugno.)
IV. — Marcantonio arma otto galere in Ancona. — Viaggia a Venezia. —
Arma altre quattro galere. — Giunge con tutta la squadra ad Otranto.
— Girolamo Zane generale de’ Veneziani, e stato dell’armata sua. —
Lettera a Marcantonio del re di Spagna. — Del doge di Venezia. — Del
gran maestro di Malta. — L’autorità del Colonna dimostrata. (6 agosto.)
V. — Ragioni di Stato tra Venezia e Spagna. — Il primo incontro
di Marcantonio e di Giannandrea Doria in Otranto. — Difficoltà di
Giannandrea. — Risoluzioni di Marcantonio. (21 agosto.)
VI. — I Turchi a Cipro. — Stato dell’armi in quell’Isola. — Astorre
Baglioni perugino. — Il colonnello Palazzo di Fano, e i capitani dello
Stato a Nicosìa. — Vicende dell’assedio fino al primo di settembre.
VII. — Incontro dell’armata ausiliaria con quella dei Veneziani
alla Suda. — La Capitana del Papa al centro tra quelle di Spagna e
di Venezia. — Ragionamenti del Veneziano a Marcantonio. — Consiglio
degli ausiliarii sulla Capitana pontificia. — Giannandrea rifiuta la
battaglia. — Il marchese di Santacroce la chiede. — Sforza Pallavicino
propone diversioni. — Discorso di Marcantonio. — Venuta del generale
veneziano col voto del suo consiglio. — Si delibera la partenza per
Cipro. (3 settembre.)
VIII. — La mostra di tutta l’armata a Sittia. (11 settembre.) — Nuove
difficoltà. — Manifesto di Giannandrea. — Risposta di Marcantonio.
(16 settembre.) — Consiglio di guerra. — Partenza da Sittia. — (17
settembre.) — Ordinanza dell’armata nella navigazione. — Arrivo a
Castelrosso. (21 settembre.)
IX. — Procedimento dell’assedio di Nicosìa dal primo al nove settembre.
— L’armata turca sguarnita alla spiaggia. — Assalto generale della
piazza. — Ributtato dai tre baluardi. — Ricevuto al Podocattaro. —
Perdita e strage di Nicosìa. — Nomi dei capitani statisti che morirono
nel nove Settembre.
X. — Perduta Nicosìa l’armata cristiana si ritira. — Consiglio per
assaltare il Turco in altra parte. — Giannandrea propone la Vallona e
Durazzo. (22 settembre.) — Arrivo a Scarpanto e divisione dell’armata.
— Si riunisce a Tristamo. — (25 settembre). — Giannandrea domanda
licenza. — Marcantonio lo chiama all’ubbidienza. — Dialogo tra loro.
— Parole di don Carlo Dàvalos. — Litigio. — Marcantonio lascia di
mescolarsi nelle cose di Spagna. — Biglietto a Giannandrea. (26
settembre.)
XI. — Considerazioni sulla condotta di Giannandrea. — Sue parole.
— Carica vini preziosi. — Minaccia i Cristiani dell’arcipelago. —
Precetto di san Pio in favor dei Cristiani d’Oriente. — Epilogo delle
opere di Giannandrea.
XII. — Marcantonio amorevole ai Veneziani. — Parte con loro da
Tristamo. (27 settembre.) — Arrivo alla Canèa. (2 ottobre.) —
Naufragio di molte galere e di due del papa. — Scritture ai principi. —
Suggerimenti al re — Brano di lettera.
XIII. — Arriva a Corfù. — Disarma sei galere. — Condotto dalla tempesta
in Schiavonia. — Dispersione degli altri capitani. — Morte del capitan
Domenico de’ Massimi. — Suo testamento. — Gli schiavi. — La galera di
Marcantonio bruciata dal fulmine. — Altra galera naufragata al capo del
Molino. — Marcantonio a Ragusa. — Parte per Ancona. — Viene a Roma. —
Ricevuto amorevolmente dal Papa.