O piú formoso del troian giovencolo subrepto dall'uccello
fulminifero....
LALIO. Eh! fermati un poco.
PROTODIDASCALO. Heu Iuppiter altitonante, belligero Marte, armipotente
Bellona con l'anguifera egida, soccorrete! che fulgetri, che
terrifichi bombi son questi? Questo è il rispetto alla venerabil toga?
questo merita chi ha sublevato da' solecismi e dalla esecrabil
barbarie il tesoro del latino sacrario, e locupletata la romana
facondia? O detestabil secolo, qual immanitá l'ha impulso a cosí
facinoroso atto? Un insolente fanciullo con nefario áuso attacca a me
nella posterga parte i scoppicoli di pagina ignivomi, fumivomi, e mi
dá in preda del foco! a me tanto nemico e prosequente, che in tanto
pavore prolapso sono che non è atomo in me che non tremi, e lo spirito
par che voglia migrare! Ma dove è sublato dagli occhi miei questo
fugaculo? l'andrò cercando con occhio scrutatorio, e se mi vien obvio
lo farò col capo arietar in un muro. Meglio será ne vada al mio
cubicolo e mi vendichi con invettive di iambi ed endecasillabi che
sapranno della lucubratrice lucernula, che mai dall'edace tempo seran
consumpte: queste lo trafigeranno piú d'ogni cultrato mucrone.
Immorigerato puerolo, ficoso catamito, inter socraticos notissima
fossa cinaedos!