TRASILOGO. Son risoluto i matrimoni non doverli trattar con arme ma
con inganni come altri. Squadra, tu pur sei nato tra marioli e
truffatori e hai fatto star piú tristi uomini che non son questi:
perché manchi a te stesso? Hai dormito fin ora, risvegliati, piglia il
tuo ingegno usato: squadra, pensa, fingi, machina qualche cosa.
SQUADRA. Questo qualche cosa non será intento. Io non so che squadrar,
che pensar e che fingere, perché l'inganno che han fatto è tanto
verisimile che par piú vero della veritá; e una verisimil bugia è piú
creduta d'una semplice veritá.
TRASILOGO. Non sconfidarti per questo, ché non è dritto che non abbi
il suo riverscio. Chiama in consiglio le tue astuzie, fa' la rassegna
delle tue forfanterie. Di cosa nasce cosa, e da un pensiero ne nasce
un altro migliore, ché non è inganno che non si vinca con inganno.
SQUADRA. A me duole che quel romano col suo Mastica abbino tanto ben
saputo tessere questa trama che gli sia riuscita meglio che desiavano,
e voi siate scorto per buffalo; e la metá di questa vergogna è mia che
non sappi in questo bisogno aiutarvi. Io son stato gran pezza
fantasticando con alcuna trapola scomodar essi e accomodar voi; e non
mi soviene cosa a proposito. Giá me ne va una per la fantasia che è la
vera contracava del loro inganno, che col medesimo laccio che han
preso altri, restino lor presi per la gola.
TRASILOGO. Dimmi l'inganno che hai tu pensato e s'è difficile ad
esseguire.
SQUADRA. Ogni cosa è difficile a chi fugge fatica, è bisogno porsi a
pericolo chi vuole. Voi vorreste che Olimpia vi fusse portata in
camera e vi fusse spogliata e posta in letto, e che un altro vi
ponesse...,
MASTICA. (Un capestro alla gola e l'appiccasse!).
SQUADRA.... quasi mel facesti dire.
TRASILOGO. Lascia parlar a me dove bisogna.
SQUADRA. Bisogna por mano a fatti, non a parole, ché i fatti son
maschi e le parole femine.
TRASILOGO. Però lascia tante parole: comincia.
SQUADRA. Cominciarò.
TRASILOGO. Se avessi cominciato non aresti tolto questa fatica a
dirlo.
SQUADRA. Dammi l'orecchio.
TRASILOGO. Eccoti l'uno e l'altro.
SQUADRA. Poiché questo romano si è finto Eugenio e sotto nome di
fratello di Olimpia è intrato in casa di Sennia con dir che Teodosio
sia morto dieci anni sono,...
TRASILOGO. Vorresti avisar Sennia di questa trama e scoprire i secreti
d'Olimpia.
SQUADRA. I secreti d'Olimpia l'ará scoperti Lampridio.
TRASILOGO. Tu burli.
SQUADRA. E voi non mi lasciate parlare.
TRASILOGO. Pòi.
SQUADRA.... a questo colpo useremo questo rimedio. Troveremo due
persone disconosciute, l'una vecchia di sessanta anni e l'altra
giovane di venti, conforme all'etá che potrebbe esser stimato Teodosio
ed Eugenio; i quali informeremo del fatto benissimo: come a dir che
sappino ben fingere di piangere, abbracciare e mostrar tutti quegli
atti e passioni che sieno verisimili; in somma siano tali che,
dicendoseli il principio, sappino da loro quanto s'abbi a fare. Poi li
vestiremo da turchi e li faremo sbarcar in casa di Sennia con dire che
sia suo figlio e marito....
TRASILOGO. Questo a che effetto?
SQUADRA.... Voi sapete che un che ha rubbato o fatto qualche mal'opra
sta sempre in suspetto, e d'ogni cosa che si ragiona pensa che si dica
di lui e pargli d'ora in ora vedersi il boia sopra le spalle....
TRASILOGO. (Buon ladro deve esser costui! lo deve sapere per
esperienza).
SQUADRA.... Il romano che ha la coscienza lesa dell'inganno usato, in
veder comparir questi, col suo Mastica pensaran subito che sieno i
veri, né stimeranno che altri abbino saputo quanto loro o che abbino
pensato a quello che essi pensaro prima; per non esser còlti in frode
lascieranno l'impresa e fugiranno di Napoli per téma di qualche
malanno....
MASTICA. (Che Dio ti dia!).
TRASILOGO. Ben: che n'avverrá per questo?
SQUADRA.... Prima impediremo che la cosa non passi piú inanzi di
quello che è adesso; poi i nostri, estimati da Sennia verdadieri,
potranno senza altro concedervi Olimpia per moglie; all'ultimo poco
importa che si scopra l'inganno che ha sortito buon fine, ché será
bisogno Sennia contentarsi di quello che, non contentandosi, non per
questo non sará fatto....
TRASILOGO. Questa mi pare una ingegnosa trama, né se ne potrebbe
imaginar altra migliore; e piacemi sovra tutto che moiano con le loro
armi, che sará doppio morire: cosí chi pensava guadagnare perderá e
chi perdere guadagnará.
MASTICA. (Cosí a ponto intravenerá a voi, che pensate guadagnare e
perderete).
SQUADRA.... E se non fusse per altro ti vendicherai di Mastica, quel
furfante....
MASTICA. (Menti per la gola!).
TRASILOGO. Ben li farò conoscere chi son io! Ma chi seranno costoro
che ti potranno servire a questo?
SQUADRA.... Troveremo il Simia vecchio o il Trappola giovine o il
Truffa: o che eglino ne serviranno o ne troveranno uomini al
proposito.
TRASILOGO. Andiamo a ritrovargli, ché è ben tentare ogni cosa prima
che si venghi a por mano alla spada.
SQUADRA. Ecco Mastica.