[1] _Essere dentro_, locuzione comune in Romagna, e significa: essere
in prigione.
[2] _Nella Città del Capricorno, in quel di Romagna, è vezzo corrente
chiamar «bastardi» anche i figli legittimi. Chi sa poi perchè!_
[3] Scure, mannaia.
[4] Errore facile, fra gli incolti, in Romagna. Da _Stifelius_ riescono
a _vestito felius_ perchè _vstì_, in dialetto romagnolo, vuol dire
vestito.
[5] Esclamazione romagnola intraducibile. Corrisponderebbe ad un
dipresso, a capperi!
[6] _Pestapévar_ era la maschera della Città del Capricorno e
una specie di Arena in legno, nella quale si tenevano comizi e si
organizzavano danze indifferentemente.