Carissima Sig. Ersilia,_

Cosi è, io le scrissi due volte perchè mi riesce sommamente grato

rispondere subito alle sue lettere, che mi arrivano carissime; però non

voglia maravigliarsi se le sono andate perdute; la Polizia, come donna,

qualche volta è curiosa; e, se può rammendare lo strappo, le consegna,

diversamente, le consegna a Vulcano.

Anche qua avemmo sciagure orribili a deplorare; nei giorni nefasti 15-16

Febbraio proruppe un uragano spaventevole, migliaja di olivi sradicati,

o schiantati per lo mezzo, casamenti naufragati, e una fregata

bellissima con 750 uomini perduta così, che non si è salvato neppure un

uomo. È venuto alla spiaggia il cadavere di un Corso, un tale Zuani, e

gli hanno trovato in tasca una lettera per sua moglie; passando rasente

all'isola sperava trovare qualche pescatore a cui consegnarla, ma l'ha

portata egli stesso.

Io sto raccogliendo notizie su la Corsica: ho intenzione di scrivere un

racconto intorno al Paoli: il contrasto di questi costumi co'

turpissimi, vigliacchissimi e frivolissimi nostri, mi piace; meglio, oh!

meglio barbari così, che civili come nella fogna che si chiama Firenze.

Tutti stiamo bene, e tutti salutiamo lei, la sorella, e Babbo, e Mamma;

ci dia le sue nuove, e dei suoi, e mi abbia sempre

_per suo Aff:o Amico_

D. GUERRAZZI.

La vendetta paterna · 第 32 / 69 题