CAPO XV.

Psicologia della prova del delitto.

1. Dovere del giudico in materia penale; le leggi di rito e le

idee teoretiche del delitto.—2. La verità storica del fatto; il

criterio di verisimiglianza.—3. Necessità d’una psicologia del

testimone; guarentigie logiche della prova testimoniale.—4. Qualità

del testimone; importanza del suo fondo individuale sensitivo,

intellettivo ed etico: il suo fondo sensitivo.—5. Lato intellettivo

del testimone.—6. La relatività delle leggi logiche nella prova

testimoniale.—7. Il _temperamento_ individuale ed il _tempo_,

dall’avvenuto delitto, son le due principali cause modificatrici

dell’opera del testimone.—8. L’ufficio del giudice, esigenze

psicologiche cui egli è sottoposto.

_Pag._ 258 a 267

Psicologia criminale · 第 56 / 59 题