CON SPECIALE RIGUARDO A QUELLI CHE CRESCONO NEL
TRENTINO
DEL
SAC. G. BRESADOLA
con 120 Tavole Cromolitografiche e una in Fototipia
II EDIZIONE
riveduta ed aumentata
TRENTO
STAB. LIT. TIP. GIOVANNI ZIPPEL ED.
1906
La prima edizione di quest'opera, uscita nel 1899, fu per ragioni di
opportunità limitata ad un numero inferiore di copie delle stabilite in
antecedenza, e per le quali erano già approntate le tavole illustrative.
Ora che è esaurita, si giudicò conveniente di usufruire anche le tavole
rimaste per una seconda edizione che qui presentiamo riveduta nel testo
ed aumentata di otto tavole nuove illustranti specie pure interessanti
per il nostro scopo. Anche parecchie delle tavole già esistenti, che
erano un po' mancanti nelle tinte, furono ritoccate e ridotte al colore
naturale. Non potendosi cangiare la numerazione primitiva, onde non
venissero troppo dislocate, le tavole nuove furono segnate col numero
della prossima affine, aggiungendovi una lettera dell'alfabeto per
specificarle.
I nomi volgari dei funghi non si curarono di più di quanto fu fatto
nella prima edizione pel motivo che fra questi ve ne sono pochissimi di
veramente differenziali della specie, e questi furono già presi in
considerazione. Gli altri sono comuni a moltissime specie; così i funghi
che crescono in file si dicono funghi della saetta, quelli sparsi ciodi,
ciodini, ombrellini, cappellini, ecc., quelli degli alberi si denominano
dall'albero, quantunque appartengano a specie, generi o famiglie
diverse. Un tale agglomeramento di specie sotto la medesima
denominazione non serve che ad accrescere la confusione, mentre se si
trascurano questi nomi, il raccoglitore dovrà attenersi alla descrizione
ed alle figure, e con ciò riuscirà a conoscere i veri caratteri
distintivi della specie, e quindi a separare meglio i fungi mangerecci
dai venefici. Inoltre queste denominazioni multiple, per lo meno
inutili, saranno dimenticate e sostituite con quelle segnate nel testo
come nota specifica.
_Trento, nel Maggio 1906._