XXVI. Come Aloise di Montalto si avvicinasse per la
prima volta alla bella Ginevra » 228
XXVII. Come la bella Ginevra non avesse ad essere
molto contenta dei fatti di Aloise di Montalto » 232
XXVIII. Nel quale si conosce il buon cuore di Enrico
Pietrasanta, e della marchesa Maddalena » 245
XXIX. Nel quale si comincia a conoscere che uomo
fosse il marchese Antoniotto » 261
XXX. Della relazione che c'era tra le opere di Sant'Agostino
e la "Società del Parafulmine" » 277
XXXI. Nel quale si racconta dell'uomo vestito di nero
e degli apprestamenti che fece per una giornata
campale » 286
XXXII. Nel quale i lettori non genovesi impareranno
chi fossero Barudda e Pippía » 297
XXXIII. Nel quale è dimostrato che una ne pensa il
ghiotto e un'altra il tavernaio » 309
XXXIV. Dove si fa un brutto viaggio, ma parecchio
istruttivo » 318
XXXV. Come un gladiatore moderno si disponesse all'ultima
pugna » 327
XXXVI. Nel quale una cassettina d'ebano dischiude alla
perfine i suoi ventenni segreti » 334
XXXVII. Come Lorenzo andasse in traccia di Niso e dovesse
far capo ad Eurialo » 346