Pagina 5. — Quando scrissi quella pagina io credeva assai più che ora
non creda all'autenticità del trattatello De aqua et terra attribuito
a DANTE. Vedi nel _Giornale storico della letteratura italiana_, vol.
XX (1892), pp. 125 sgg. un importante scritto del LUZIO e del RENIER,
intitolato _Il probabile falsificatore della «Quaestio de aqua et
terra_».
Pag. 71. — Il poemetto _La Fenice_, da me ricordato come cosa che stia
da sè, non è se non parte della Quinta Giornata del _Mondo creato del
Tasso_, parte che fu anche impressa separatamente; onde l'errore.
Pag. 98. — Intorno ai manoscritti della _Navigatio Brendani_ vedi
STEINWEG, _Die handschriftlichen Gestaltungen der lateinischen
Navigatio Brendani_, in _Romanische Forschungen_, vol. VII, fasc. 1 (1
decembre 1891), pp. 1 sgg.
Pag. 166, n. 54. — Iššah significa donna in ebraico.
Pag. 182, n. 40. — Cf. il libro di A. MIDDLETON REEVES, _The finding of
Wineland the good, the history of the icelandic discovery of America,
edited and translated from the earliest records_, Londra, 1890.
Pag. 185, n. 58. — Intorno alle versioni italiane della _Navigatio
Brendani_ vedi NOVATI, _La «Navigatio Sancti Brendani»_ in antico
veneziano, Bergamo, 1892.
Pag. 236, n. 29. — Non è esatto il dire che l'isola di Papimanie,
descritta dal RABELAIS nel l. IV, cc. 48 e sgg. del _Pantagruel_
somigli molto al Paese di Cuccagna. In quell'isola, Homenaz descrive,
dopo desinare, la felicità di cui godrebbe il mondo sotto l'impero
delle santissime decretali, felicità non dissimile da quella che nel
Paese di Cuccagna si gode.