BAKCISARAI DI NOTTE.

I devoti musulmani escono dalle meschite. L’eco dell’_izam_[17]

si dilegua in lontananza; l’aurora dal volto di rubino si scolora;

l’argentea regina della notte move a riposar col suo diletto.

L’eterne lampade del cielo rilucono nell’_harem_; una nuvoletta

naviga a traverso le stelle pei campi di zaffiro, simile ad un cigno

sonnolento sopra un lago; ha di neve il petto, e porta in fronte una

ghirlanda d’oro.

L’ombra scende dai minaretti e dalle cime dei cipressi; laggiù

nereggiano in giro i colossi granitici del Caucaso, simili a demoni

seduti a consiglio nella corte d’Eblis,[18] sotto il padiglion delle

tenebre.

Di quando in quando, dalle loro vette scocca un baleno che ratto come

un _faris_[19] attraversa i silenziosi deserti del vasto azzurro.

Racconti poetici · 第 25 / 56 题