NOTE

[1] Narrata da Giovanni Becherini, contadino del Montale—Pistoiese e

raccolta dall'avv. prof. Gherardo Nerucci.

[2] Insomma, Fortuna ed Amore, nel formar questa ragazza, come dice il

Carteromaco II, 42

....Fer di bellezze un vasto ammasso;

E poscia ne formaro una donzella

Di cui non fu giammai cosa più bella.

[3] L'abbandono involontario della innamorata nel bosco ed alcun

particolare ricordano la terza novella della giornata quinta del

_Decameron_.—«Pietro Boccamazza si fugge con l'Agnolella. Truova

ladroni. La giovane fugge per una selva ed è condotta ad un castello.

Pietro è preso; e delle mani de' ladroni fugge; e, dopo alcuno

accidente, capita a quel castello, dove l'Agnolella era. E sposatala,

con lei se ne torna a Roma.»—Maggiori sono i riscontri e più importanti

con la _Istoria di Ottinello e Giulia, quale tratta, come fu preso da'

Turchi e con riscatto liberossi e con l'edificazione della città di

Taranto per mezzo loro_, ch'è una delle storie popolari più diffuse

in Italia ed anche fuori, sott'altro nome. Vedi _La storia | di |

Ottinello e Giulia | Poemetto popolare in ottava rima | riprodotto

sulle antiche stampe || Bologna | presso Gaetano Romagnoli | 1867_.

Noterò qui solo tre riscontri, che rimasero sconosciuti al d'Ancona,

il quale curò questa ristampa e vi premise una dotta prefazione.

Sarebbero: _A_) La XXII delle _Porretane_ di M. SABADINO DEGLI ARIENTI,

BOLOGNESE.—«El figliuol del Re di Portogallo, fingendo andare per voto

in Hierosolîma, ne va in Anglia e mena via la figliuola del Re, sua

amante; et ambedue in diversi lochi rapiti sono in servitù posti. In la

quale dimorati un tempo, in Portogallo in ottima mente se trovano, dove

con gran festa e letitia se maritano.»—(da carte 51 a carte 59 della

edizione di Verona M.D.XL. per Antonio Putelleto )—_B_) L'Avventura

di Sifanto, nel XVII Canto del _Mondo Nuovo_ di TOMMASO STIGLIANI da

Matera.—_C_) La Novella LVI della Parte I delle _Duecento Novelle_

di CELIO MALESPINI:—«Avvenimento infelice di Orio e Pulicastra, che

poi si terminò in infinita allegrezza.»—Dalla Francia la storia è

tornata in Italia sotto altra forma ed altro nome; ed è lo argomento

d'un opuscolo popolare prosastico, del quale ho sott'occhi un'edizione

recente: _Storia memorabile | e molto piacevole | per ogni generoso

e nobile cavaliere | del valoroso | Pietro di Provenza | e della |

bella Maghelona | dove sono ampiamente dichiarate | le loro prodezze

ed amori || Torino 1863 | Tipografia e Libreria fratelli Canfari | Via

Doragrossa N.º 52_.

La novellaja fiorentina Fiabe e novelline stenografate in Firenze dal dettato popolare · 第 168 / 292 题