Queste le cavo ora! (_Il caldarrostajo_).[ii]

Co' i' pelo la càtera! (_cioè_: le mandorle ancor lattiginose, _che

mangian col guscio e col mallo_).[iii]

Tutti drento dal sor Luigi! (_Il venditor di siccioli_).

Beccatelo ritto! (_cioè_: il carciofo).

Voitta come le ridono! (_cioè_: le testicciuole d'agnello).

I' ho de' bei bambini senza la mamma! (_Il figurinajo_).

Tre volte ve l'ho salati! (_Il lupinajo_).

Bolle, bolle, bolle, bolle. La me lo senta come l'ho caldo! (_cioè_:

il castagnaccio).

Semina trastullino! (_cioè_: semi di zucca. _In Sicilia i semenzari

sogliono gridare_: Svia—sonnu).

I' ho i moscioni! (_Il marronajo_).

A chi lo sbuccio i' gobbo! (_L'ortolano_).

I' l'ho co' i' mantiglione! (_cioè_: le barbebietole).

Rompi, bambino, rompi! (_Il bicchierajo_).

Come la me gli ha fatti la monachina! (_Il brigidinajo_).

Ce l'ho di Bologna! (_cioè_: le spazzole di padule).

I' ho i' core! (_cioè_: le susine).

La novellaja fiorentina Fiabe e novelline stenografate in Firenze dal dettato popolare · 第 34 / 292 题