Co' i' pelo la càtera! (_cioè_: le mandorle ancor lattiginose, _che
mangian col guscio e col mallo_).[iii]
Tutti drento dal sor Luigi! (_Il venditor di siccioli_).
Beccatelo ritto! (_cioè_: il carciofo).
Voitta come le ridono! (_cioè_: le testicciuole d'agnello).
I' ho de' bei bambini senza la mamma! (_Il figurinajo_).
Tre volte ve l'ho salati! (_Il lupinajo_).
Bolle, bolle, bolle, bolle. La me lo senta come l'ho caldo! (_cioè_:
il castagnaccio).
Semina trastullino! (_cioè_: semi di zucca. _In Sicilia i semenzari
sogliono gridare_: Svia—sonnu).
I' ho i moscioni! (_Il marronajo_).
A chi lo sbuccio i' gobbo! (_L'ortolano_).
I' l'ho co' i' mantiglione! (_cioè_: le barbebietole).
Rompi, bambino, rompi! (_Il bicchierajo_).
Come la me gli ha fatti la monachina! (_Il brigidinajo_).
Ce l'ho di Bologna! (_cioè_: le spazzole di padule).
I' ho i' core! (_cioè_: le susine).