Mino mi scrisse così con la complicità di Marcella; non di Ortensia.
Ortensia era cattiva.
Sì: non mi scriveva lei! E anche i nuovi coniugi Learchi avevan
pensiero d'altro che di me! Silenzio di tutti fino all'anno nuovo. Poi,
all'anno nuovo, Eugenia prevenne i miei auguri inviandomi auguri per
tutti loro; Eugenia, non Ortensia!; ed Eugenia prevenendo a scrivermi
cercò forse evitare mie domande, cui le sarebbe stato difficile
rispondere....
_Forse...., forse....; forse...._: per quanto tempo ancora la mia vita
si atterrebbe su questo dubbioso termine? Per quanto tempo ancora?
Quattro mesi dopo (aprile del 1892) Guido mi annunciava che egli era
padre, il più felice dei padri. Aggiungeva:
Quando Marcella si sarà riposata (perché dar un nipotino a
Moser le è costato più fatica che dargli le solite pantofole) ti
racconterà lei con che sorta di _no_ senza attenuanti Ortensia ha
risposto alla definitiva richiesta di Roveni.
Come rimasi a legger queste parole! Ortensia aveva risposto no!... Un
no «senza attenuanti» alla definitiva richiesta di Roveni!...
Il bello è — seguitava allegramente Guido —, il bello è che costui
ha preso licenza da Moser, ma solo per la fine dell'anno. Capisci?
Dopo un tal _no_ ha il coraggio di restar a Valdigorgo anche
altri otto mesi! Comincio a credere che il padrone del mondo, a
cui basta battere il piede in terra per aver impieghi, non sappia
dove batter la testa per trovarne uno. Punf! Paf! Paf! Punf! A
Valdigorgo, dopo tutto, non ci si sta male anche senza Ortensia;
e se un affare è andato male, ci si può rimediare con un altro.
Forse spera anche lui nella società che Moser è ormai costretto a
costituire.
Non attesi il racconto di Marcella. Scrissi a Eugenia chiedendo
a dirittura se le sue speranze di un tempo intorno a Roveni erano
mancate, come Guido mi lasciava credere.
Candidamente Eugenia mi rispose che Ortensia aveva consultato il suo
cuore e aveva confessato di non poter promettere a Roveni, nè allora nè
poi, l'affetto che rendesse felici entrambi.
A me mi è dispiaciuto perchè di Roveni ho la stessa opinione che
avete voi, ma meglio questa franchezza di Ortensia adesso, che
un pentimento dopo. Roveni mi par rassegnato. Solo desidera che
Claudio non sappia nulla di tutto questo.
E quando Marcella si fece viva, non aggiunse altro che Ortensia era
stata troppo rude con Roveni.
Ma, francamente! la colpa è anche di lui. Non si fa così
a innamorare le ragazze! Troppa sicurezza; troppa aria di
padronanza! Figurarsi se una ragazza come Ortensia poteva
innamorarsi per ubbidienza!