V.

Nella notte serena il gran Crocifisso impallidiva sopra un fondo

rossastro. Della cupola si disegnavano i margini merlettati e tutta la

cupola era come una nuvola nera che sovrastava alla croce.

La testa del Cristo, la superiore metà del suo petto si perdevano

nell'ombra e un'altra ombra bizzarra, quella d'un dei fanali, s'agitava

continuamente, allato, sul muro, da cui pendevano due grucce di

un voto. Dal sommo del petto fino alle bende de' fianchi il corpo

s'illuminava, e le piaghe rosseggianti parevano più vive. Ma tutto, la

croce, la cupola, la base, della quale i mattoncelli lucevano, tutto

era una strana macchia scura, dietro alla quale si stendeva la bianca

facciata d'una chiesa, tagliata, in su, nettamente, sul cielo azzurro.

La capuana, sbucando dal vico Astuti, andò diritta al Crocifisso e gli

si buttò in ginocchio davanti. L'avevano cacciata dalla casa di Vito, e

la madre dell'Amante aveva scopata la soglia, urlando:

— Fuori! Fuori, trista femmina! Fuori di casa mia! Qui si mangia onore

e pane!

Onore e pane! E la moglie d'Annetiello era lì, e tutti lo sapevano

che Vito s'era perso ancora una volta per la moglie d'Annetiello! E la

moglie d'Annetiello, anche lei, gridava:

— Fuori! Fuori! Vattene a Capua!

E le carte? E tre mesi di privazioni, di vita solitaria, di

umiliazioni? E il voto? Il voto ch'egli aveva fatto? Oh, Dio! Dio! Dio!

— Tu lo sai! — gridò al Cristo, con le mani afferrate alla balaustra

che cingeva il Crocifisso. — Tu lo sai che cosa ho sofferto! La mia

vita la sai, Cristo in croce! E sei tu che mi ci fai tornare, pei

peccati miei. Io mi volevo salvare. Ho fatto tutto, ho sofferto tutto,

per salvarmi! Non hai voluto.... E così sia! Così sia!... Così sia!

Si levò, gettò indietro i capelli e si strinse nello scialle. Poi fece

ancora, risolutamente, quattro o cinque passi, raccattò una pietra e

picchiò con quella al portoncino della mala casa.

Una finestra si schiuse. Una voce di vecchia chiese:

— Chi è?

Cristina rispose, liberando la testa dallo scialle e guardando in su:

— Sono io. La capuana.

Novelle Napolitane · 第 54 / 58 题