II.

La Spina sedette, sulla soglia, puntando i gomiti sulle ginocchia e

le dita medie alle tempie. Daccapo s'udiva un tintinnio che man mano

si andava facendo più distinto. A un tratto una capra bianca sbucò

dal vicolo degl'Incurabili e subito dopo una frotta di capre belanti

le tenne dietro. Il capraio passò davanti alla Spina, la mazza sulla

spalla, zufolando.

— Assù, latte ne volete?

— Dimani, — disse lei, senza muoversi.

Poi guardò nella strada e chiamò:

— Emilia! Emì!....

Una bambina s'era accostata alla fontanella e metteva la bocca al

robinetto. Il vento le rubava l'acqua, allontanandole dalle labbra lo

zampillo che si spandeva e si frangeva per un altro verso. La piccina

s'ostinava e si bagnava tutta.

— Che sete! — mormorò, tornandosene, e ripassando il grembiale sulla

faccia.

Assunta l'aveva afferrata pel braccio e se la trascinava in casa.

— Che t'ha detto Sofia? Da me t'ha mandata, non è vero?

— Sì; la principale m'ha detto: va da donna Assunta, a Caponapoli....

— E che t'ha detto?... Su!

— M'ha dato questo.

Era un pezzettino di carta, il bianco margine d'un giornale, su cui era

scritto con la matita.

— S'è bagnato alla fontanella, — si scusò la piccina.

Al lume della lampada Assunta lesse, balbettando: «Quella persona si

piglia una di Soccavo e hanno fatto tutto».

Diventò pallidissima; la sua mano si stese alla spalliera del letto

maritale e vi si afferrò.

La piccina aspettava.

— Che devo dirle?

La Spina s'era abbandonata su d'una seggiola e chiudeva gli occhi, come

in uno smarrimento di persona ferita la quale si sviene alla vista del

sangue che perde. La bambina ripetette:

— C'è risposta? Che le devo dire?

— Che va bene... — balbettò Assunta. — Che la ringrazio tanto e la

saluto....

L'altra era già sulla soglia. Ma si volse, subitamente, per annunziare:

— Piove.

Si tirò in testa lo sciallettino, raccolse le gonne e scappò, con un

piccolo grido al vento ed all'acqua.

La Spina accostò alla bocca il vigliettino e si mise a lacerarlo in

punta di denti, sputandone intorno, rabbiosamente, i minuti pezzetti.

Novelle Napolitane · 第 47 / 58 题