I due, immobili, senza fiatare, rimanevano lì, sotto un muro.

Si guardarono, in silenzio, stupefatti.

— Salute! — mormorò Tore.

Dirimpetto la cantina spalancata li chiamava. Ah, che chiasso di

bevitori allegri, e che odore fresco di vino riempiva il vicolo

deserto! Dentro si suonava; degli accordi di mandolino accompagnati da

una voce acuta di giovinetta rompevano il vocìo confuso.

— Favorite! — disse Vito al compare, sotto la porta.

— Oh! signori miei! — esclamò il bettoliere come li vide entrare. —

Bravo! Bravo! Così vi voglio!

Novelle Napolitane · 第 17 / 58 题