Va di corsa a quel paese
E racconta il caso strano
Il qual nulla avea d'umano
Ma era opera del ciel.
E a tal nuova, quelle genti
Colà vanno in processione,
A lodar le tre persone
Che degnaronsi mostrar.
E al vedere che quell'acqua
Scaturisce da un gran masso
Resta ognun come di sasso
Per sì grande novità.
E quell'acqua, non la sete
Spegne sol, ma ancora i mali
I più acerbi e più fatali
che fan guerra al miser uom.
La seconda canzone è di un altro genere, ma può stare degnamente
accanto alla prima. In essa si tratta niente di meno di S. Anna
benedetta, la quale «paga tre mesi di pigione»
A tre povere figlie
Afflitte e sconsolate
Che n'ebbero restate
Prive di genitor.
Una cosa da intenerire un macigno!
Piangevan le figliuole
Il cor più gli s'affanna
— Fatelo per S. Anna.
Di qui non ci scacciar.
Ed il padron gli disse
Non serve più lamento
Voglio l'accasamento
Ad altri appigionar.
Allora le tre povere figlie, vedendo che dal loro padrone di casa non
c'è da sperar nulla, decidono di andarsi a raccomandare a S. Anna:
escono «dall'accasamento»
E mentre che camminano
La più grossa zitella
Entra nella cappella
Che incontro al mare sta.
Dicendo all'altre due
Sorelle più minore
— S. Anna di buon core
Qui la vogliam pregar.
Ne furono inginocchiate
Disser: — Sant'Anna mia
Aprici tu la via
Come possiamo far.
Schiudeci a noi le porte
E manda in conseguenza
La santa provvidenza
Per potere pagar.
Insomma, mentre le tre povere zitelle sono «nella cappella che incontro
al mare sta», S. Anna va «all'accasamento» del padrone di casa «barbaro
e inumano» e
Picchiando quella porta
Gli dice voglio entrar.
Il padrone di casa apre l'uscio, e Sant'Anna, gli domanda subito:
Signor padron di casa
Dite, quanto avanzate?
Di pigioni arretrate
Ve le voglio pagar.
Tirate presto il conto
E più non dubitate.
Le pigioni arretrate
S. Anna le pagò.
Ma il «signor padron di casa» il quale se è «barbaro e inumano» è anche
un ometto che ama di fare le sue cose con regolarità scrupolosa, dopo
di avere intascato il denaro, si volge a S. Anna e le dice: —
Per farti ricevuta
Di quanto tu hai pagato.
Il nome ed il casato
Qui bramo di saper.