VI. Che l'adulterio ed il concubinato soggiacciano alle stesse prove
legali ed alle stesse conseguenze.
VII. Che il marito non possa rappresentare la moglie in nessun atto
legale, senza suo esplicito mandato.
VIII. Che siano soppressi i rapporti d'obbedienza e di protezione,
siccome ingiusta l'una, illusoria l'altra.
IX. Che nel caso che la moglie non voglia seguire il marito, ella possa
sottoporre le sue ragioni ad un consiglio di famiglia composto d'ambo i
sessi.
X. Che il marito non possa alienare le proprie sostanze sia a titolo
oneroso, sia gratuito, nè obbligarle in nessun modo, senza consenso
della moglie, e reciprocamente. — Dacchè il coniuge sciupatore
dev'essere mantenuto dall'altro, è ben giusto che la controlleria sia
reciproca.