A mia Madre

Mentre i miei deboli sforzi dirigo all'utile della femminil gioventù

e, tracciando alla donna i suoi doveri, e rivendicando i suoi diritti,

tento sollevarla all'altezza della missione, alla quale Dio e la natura

la sortivano adornandola d'intelligenza e di sentimento, io non posso

porre in migliore accordo coll'argomento la mia mente ed il mio cuore

che a Te consacrando questa mia fatica.

A Te, che al venerando e santo carattere materno sì degnamente rendi

l'onore, che ne ricevi; a Te, che il comun pregiudizio non dividesti

che alla donna interdice il libero pensiero; a Te, che vita mi desti,

latte ed insegnamento, questa mia dedica è tutt'insieme debito ed

omaggio.

Da tutt'altri implorerei indulgenza e generosa venia alle molte

imperfezioni del mio lavoro; ma del cuor di madre è colpa dubitare, non

altrimenti che della divina illimitata bontà; laonde aspetto nel Tuo

aggradimento l'ampia mercede al mio buon volere.

_L'affezionatissimma tua Figlia_

_A. MARIA._

La donna e i suoi rapporti sociali · 第 4 / 26 题