[1] _Zubeida_ vuol dire La graziosa.
[2] Il _lukùm_ è un dolce turco composto di gomma, zucchero e mandorle.
[3] Kadir fu un _himan_ molto venerato.
[4] Quando si nominano uomini illustri o Santi si usa dagli arabi
aggiungere una formula di saluto.
[5] Maestro.
[6] Dio è grande. Attesto che non v’è che un Dio. Attesto che Maometto
è il suo apostolo. Venite alla preghiera. Venite all’adorazione. Dio è
grande. Egli è unico.
[7] Esso entrava in Babilonia su certe barche, le quali, abbandonate
alla corrente, discendevano l’Eufrate. Era festeggiato, onorato,
accolto come un re mago, perchè _portava il dolce frutto della
vendemmia. Lo chiamarono dapprima Bel Peòr_, signor Asino. Poi ne
nacque il demone lascivo che fu profeta e parlò su una montagna,
la quale ebbe il suo nome. In detta montagna, secondo Sant’Ilario,
Belfegor raggiunse gli angeli e li accese di desiderio per le figlie
degli uomini.
[8] _Ramadan_ deriva da _ramad_, ardente. Questo mese ebbe tal nome
perchè nell’anno solare degli antichi Arabi, cadeva al tempo delle
maggiori calure.
[9] Il Corano era scritto sopra una tavola serbata nel settimo cielo.
L’Arcangelo Gabriele raccolse il Corano in un volume e lo portò a
Maometto, a parte a parte, nel termine di ventitrè anni. I dottori
mussulmani non sono d’accordo circa il tempo preciso nel quale Gabriele
cominciò le sue rivelazioni. Convengono però nel dire che fu una delle
ultime dieci notti del mese di _Ramadan_. Questo mese è consacrato
all’astinenza. Durante tutto questo tempo i maomettani non mangiano,
non bevono e non fumano, dal levar del sole al tramonto. Un mussulmano
che rompesse pubblicamente il digiuno correrebbe rischio di essere
lapidato.
[10] Signore, signore! Ecco il Circolo polare!
[11] Ragazza.