Nello stesso formato dei nostri grandi Dizionarii di _Geografia,
Storia e Biografia_,--di _Scienze, Lettere ed Arti_,--di _Economia
politica e Commercio_,--abbiamo impreso la pubblicazione di questo
della lingua.
Il migliore Vocabolario, fu detto, è quello che rimanda più
raramente senza risposta chi lo consulta. Perciò il nostro nuovo
Dizionario, compilato da un egregio filologo toscano con la scorta
di tutti i dizionarii fin qui pubblicati, comprende:
1.º) la lingua dell'uso, o lingua viva, giovandosi dei
grandi vocabolari del Giorgini, del Tommaseo, del
Rigutini e del Fanfani.
2.º) la lingua fuori d'uso, o lingua morta, con la
scorta del Vocabolario della Crusca, del Nannucci,
ecc., e aggiungendo una gran quantità di vocaboli che
si trovano ne' primi scrittori della nostra
letteratura.
La lingua d'uso e la fuori d'uso si trovano nella
stessa pagina, ma affatto separate, in forma nuova, a
due piani: in alto la lingua viva; in basso, la lingua
fuori d'uso, scientifica, ecc.
3.º) la lingua delle varie città toscane;--la lingua
contadinesca e delle montagne toscane.
4.º) la lingua d'arti e mestieri; i forestierismi
entrati nell'uso.
5.º) la retta pronuncia di ogni parola, indicata con
segni speciali.
6.º) le coniugazioni de' verbi irregolari, e le
flessioni o formazioni irregolari storiche o dell'uso,
non registrate dalle grammatiche.
7.º) gli esempi: per la lingua viva, tratti
semplicemente dall'uso;--per la lingua morta, dagli
autori.
8.º) in fine un elenco di nomi propri di paesi e di
persone per insegnarne la pronunzia e la misura.
Questo nuovo Dizionario viene pubblicato nel formato dei
Dizionarii-Treves, in caratteri fusi appositamente.
Ogni mese esce una dispensa di 64 pagine a 2 colonne.
=Ogni Dispensa, UNA LIRA.=
_Il primo volume, ora completo, va dall'A alla K_